img terzofilo_parliamo di voiIn questi giorni di lockdown, come Terzofilo continuiamo a seguire da remoto le organizzazioni con cui abbiamo iniziato un percorso di consulenza. Il nostro ruolo – con tutta la delicatezza che il momento richiede – è quello di definire e aiutare a mettere in atto strategie e azioni concrete per dare sostenibilità e fattibilità ai progetti presenti e a quelli futuri. E’ per questo che abbiamo pensato di dare spazio e voce al racconto di alcune iniziative sviluppate insieme ai nostri clienti: da qui nasce l’idea della rubrica “Parliamo di voi”. Nelle prossime settimane si alterneranno racconti di organizzazioni che lavorano nel settore culturale e nella ricerca scientifica a quelle che si occupano di assistenza sociale o lavorano in ambito religioso.

 

Gypsoteca e Museo Antonio Canova di Possagno

La prima esperienza che vi vogliamo raccontare, grazie al contributo di Laura Casarsa,  consulente di comunicazione del  museo, è quella di Gypsoteca e Museo Antonio Canova di Possagno, uno spazio davvero suggestivo che fornisce l’immagine completa dell’arte e della vita di questo grande artista e che negli anni ha adottato diverse strategie di coinvolgimento dei suoi visitatori in un ottica di audience development.

La chiusura dei Musei imposta dalle misure per prevenire la diffusione del covid-19 rappresenta un’incredibile sfida per il mondo della cultura: portare online le collezioni e per quanto possibile l’esperienza di visita stessa. Anche per noi si è reso quindi necessario rivedere e ampliare la strategia di comunicazione digitale ridefinendo obiettivi e assets.

Si è parlato molto di virtual tour (il nostro disponibile su canovaexperience.com) ma per noi l’aspetto più importante è stato trasmettere online la passione e la dedizione dei collaboratori dell’ente e riuscire, nei limiti delle possibilità, a ricreare la relazione che si viene ad instaurare con i visitatori durante le visite guidate e le altre tipologie di visita offerte. Abbiamo risposto a questa esigenza con tre iniziative: #CanovaDaCasa, #ParolaDiEsperto e #StorieDalMuseo.

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  1. #CanovaDaCasa: le visite guidate spontanee seguite dall’Associazione Amici del Canova rappresentano una proposta di grande valore per il Museo e i visitatori lo confermano con recensioni e feedback entusiastici. Abbiamo quindi deciso di portare online questa esperienza di visita, chiedendo agli Amici del Canova di inviarci dei brevi video nei quali condividere la storia dei capolavori di Antonio Canova con il pubblico. Il format così realizzato e condiviso sui profili Facebook, Instagram e Youtube del Museo, ha confermato l’interesse dei nostri follower, creando un importante engagement da parte anche della comunità locale che ha riconosciuto nei video amici o conoscenti.
  2. Un’altra attività del Museo che riscuote un grande interesse da parte del pubblico è la visita guidata con il Direttore o con l’esperto che una volta al mese accompagna i visitatori alla scoperta di aspetti meno noti dell’opera dello scultore focalizzandosi su tematiche specifiche.Questo approfondimento tematico viene ora riproposto in formato di diretta Facebook con l’hashtag #ParolaDiEsperto, nella quale la dott.ssa Longo, responsabile dell’area didattica del Museo, dialoga con restauratori, ricercatori e curatori condividendo la loro esperienza in relazione al lavoro di Antonio Canova. 30 minuti di diretta con la possibilità di intervenire con delle domande, trasformando così l’intervento in un vero e proprio dialogo con il pubblico.
  3. Le #StorieDalMuseo (www.museocanova.it/category/storie-dal-museo/) sono pensate invece per le famiglie e per i bambini, con questi racconti vogliamo dare la possibilità di leggere e colorare le storie dei miti raffigurati nelle sculture di Antonio Canova, grazie alla collaborazione del fumettista Valentino Villanova.

Queste tipologie di contenuto hanno creato un incredibile coinvolgimento da parte del pubblico, motivandoci a proseguire su questa strada.Possiamo quindi affermare che sicuramente il Covid-19 ci ha messo a dura prova, ma ci ha anche spinto a riflettere su nuovi modi di raccontare il Museo che, considerando le prospettive di ingressi contingentati e calo di flussi turistici, dovranno essere mantenuti e sviluppati ulteriormente in futuro.

Abbiamo ritenuto che in questo momento delicato fosse più opportuno dare visibilità alle raccolte fondi in ambito sanitario, considerata l’emergenza del momento. È sempre possibile sostenere il Museo tramite donazioni individuali con il5 x 1000, usufruendo dell’Art Bonus, tramite programma di Membership o anche tramite Partnership Aziendali, tutte iniziative che andranno proposte con una pianificazione strategica nei prossimi mesi.

 

Silvia e Marianna