Per il sesto appuntamento della rubrica #parliamodivoi andiamo oggi a conoscere l’Associazione AIDAP Ricerca e Prevenzione.

Nata  a Verona nel 2019, AIDAP Ricerca e Prevenzione, porta avanti il suo impegno nel finanziare ricerche innovative che permettano di sviluppare trattamenti e programmi di prevenzione efficaci dei disturbi dell’alimentazione e dell’obesità.

I disturbi dell’alimentazione colpiscono soprattutto i giovani – ci racconta la Dr.ssa Lucia Camporese  di AIDAP REP –  l’età adolescenziale (tra i 13 e i 18 anni) è il periodo più critico per la loro insorgenza: le percentuali dei soggetti affetti in quell’età da anoressia nervosa e bulimia nervosa, nonché da disturbo da binge-eating e da altri disturbi dell’alimentazione sottosoglia possono sembrare non particolarmente elevate (sotto il 4%). Tuttavia, molto gravi sono gli effetti negativi che ne conseguono sulla salute fisica e il funzionamento psicosociale degli individui che ne sono colpiti e in un numero ancora troppo elevato di casi (circa il 6%), queste patologie possono portare al decesso.

Abbiamo scelto di fondare questa Associazione perché crediamo che, anche nel campo dei disturbi dell’alimentazione e del peso, ogni persona abbia il diritto di ricevere i migliori trattamenti disponibili e che questo sia possibile solo grazie alla ricerca scientifica.

Da quando, all’inizio del 2019 come Terzofilo abbiamo iniziato il nostro percorso di affiancamento, tutta l’organizzazione è stata coinvolta in un importante lavoro di rielaborazione e organizzazione dei propri contenuti e delle proprie azioni, una presa di coscienza che ha portato  il direttivo, e i suoi collaboratori, ad aprirsi a nuove modalità di racconto con l’obiettivo di attivare una strategia di raccolta fondi ben strutturata e pianificata nel tempo. Ma soprattutto, ci siamo dati l’obiettivo ancora più ambizioso di arrivare al cuore, di far sapere che AIDAP REP c’è.

 

Parliamo di voi AIDAP

In questo difficile periodo, in cui l’ansia e l’isolamento per la quarantena affliggono tutti noi, le persone con disturbi dell’alimentazione e con obesità devono fronteggiare ulteriori sfide legate all’interazione del loro problema alimentare con le minacce associate alla pandemia di COVID-19. Quando è iniziata l’emergenza sanitaria causata dal Covid19, anche AIDAP ha continuato il suo lavoro di ricerca e divulgazione scientifica per dare risposte e trovare nuove strategie adatte a portare avanti i progetti in cantiere e i primi frutti sono arrivati!

Proprio nelle settimane scorse è arrivata dalla Regione Veneto la bella notizia dell’accettazione della richiesta, dopo tanti mesi di attesa, del riconoscimento ad APS – Associazione di Promozione Sociale e questo ci ha consentito di avviare la nuova campagna 5×1000 dell’Associazione. Con tutto lo staff stiamo lavorando alla pianificazione delle azioni di comunicazione e promozione della campagna, al coinvolgimento delle singole UOL (Unità Operative Locali) su tutto il territorio nazionale e alla sollecitazione di reti di relazioni interne all’organizzazione.

La campagna 5 per mille è mirata a finanziare il progetto di prevenzione “Claudia Carraro” , un progetto molto importante nato per sviluppare un intervento di prevenzione innovativo ed efficace per gli adolescenti delle scuole secondarie di secondo grado. L’intervento si distingue dagli altri programmi di prevenzione per essere interattivo ed integrare la prevenzione dei disturbi dell’alimentazione con quella dell’obesità. Inoltre, usa i principi psicologici derivati dalla più recente terapia cognitivo comportamentale per affrontare alcuni fattori di rischio comuni alle due patologie.

 

E non appena le scuole riapriranno si potrà ripartire.

Perché Ricerca e Prevenzione non si possono fermare!

Silvia e Marianna