Associazione CRAFT gestisce ad Asti Spazio Kor, un progetto culturale nato per dare una nuova identità al Piccolo Teatro Giraudi e farne un luogo dedicato alla ricerca, all’innovazione teatrale e alla partecipazione. Negli anni, l’accessibilità è diventata un elemento centrale della sua identità e della sua programmazione.
All’inizio del percorso con Terzofilo, l’Associazione aveva già maturato una solida esperienza nella progettazione e nella partecipazione a bandi, costruendo relazioni continuative con fondazioni di erogazione ed enti pubblici. Aveva inoltre sperimentato alcune collaborazioni con aziende del territorio e realizzato nel 2021 la sua prima campagna 2×1000.
La necessità era ampliare e diversificare le opportunità di sostegno, rafforzando il coinvolgimento delle persone che frequentavano lo spazio, sviluppando il dialogo con le aziende e dotandosi di strumenti più strutturati per comunicare, raccogliere e gestire le relazioni con i propri sostenitori.
Abbiamo accompagnato Associazione CRAFT in un percorso che ha intrecciato fundraising da individui, membership, 5×1000, sviluppo delle relazioni con le aziende e comunicazione orientata al fundraising.
Il primo ambito di lavoro ha riguardato la riprogettazione del programma di membership di Spazio Kor. A partire dall’ascolto dei pubblici, sono state costruite diverse modalità di adesione, con quote e opportunità pensate per rispecchiare modi differenti di vivere e sostenere lo spazio. La prima campagna ha superato l’obiettivo iniziale e ha posto le basi per un programma progressivamente arricchito con nuove proposte e collaborazioni territoriali.
Con l’ingresso nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, abbiamo inoltre affiancato l’Associazione nella progettazione della sua prima campagna 5×1000, dedicata all’accessibilità culturale. Dal claim “Per un teatro accessibile basta un segno” è nata una comunicazione coordinata, sviluppata attraverso sito, social media, newsletter, materiali cartacei e il coinvolgimento di commercialisti e CAF del territorio.
Parallelamente, è stata realizzata una nuova area digitale dedicata al sostegno, con pagine specifiche per donazioni, membership e 5×1000. Il lavoro sul database e sull’email marketing ha permesso di iniziare a organizzare e conoscere meglio i diversi pubblici, rendendo più consapevole la gestione delle comunicazioni e delle relazioni.
Il percorso si è infine aperto al fundraising corporate. Abbiamo lavorato alla mappatura delle aziende, alla definizione dei criteri con cui selezionare i potenziali partner, alla preparazione del Documento di Buona Causa e alla costruzione di proposte centrate sui progetti di accessibilità e inclusione. Sono stati individuati circa ottanta contatti, avviate le prime azioni di outreach e organizzati i primi incontri con potenziali partner.
Tra le relazioni attivate vi è stata quella con AccessiWay, con cui nel 2023 CRAFT ha sviluppato una partnership che ha contribuito a rendere più accessibile anche il sito web di Spazio Kor.
L’affiancamento ha consentito all’Associazione di sperimentare strumenti diversi e collegarli in un percorso comune, rafforzando la capacità di coinvolgere pubblici, membri, donatori e aziende attorno a una visione precisa: rendere l’esperienza culturale sempre più accessibile e partecipata.
Abbiamo chiesto ad Associazione CRAFT di raccontare il percorso insieme a Terzofilo.